Ravenna capitale dell'Esarcato

 

Ravenna fu dunque capitale dell'Italia Bizantina e fu, per diverso tempo, una cittą importante, ricca, popolosa e colta.

A Ravenna risiedeva l'Esarca che dipendeva dall'Imperatore di Bisanzio e comandava l'esercito, la marina, le finanze, la giustizia, controllava il potere del vescovo e si preoccupava che seguisse le direttive di Bisanzio.

 

Basilica di Sant'Apollinare in Classe.

 

Basilica di San Vitale

   
    In queste basiliche elementi di derivazione occidentale vengono fusi ad altri di derivazione bizantina  come ad esempio il tipo di muratura, (vengono utilizzati mattoni lunghi e sottili che si differenziano da quelli grossi e corti in uso precedentemente a Ravenna), la pianta ottagonale, le colonne e i capitelli
che vengono importati da Bisanzio. Gli edifici appartenenti all'epoca di Giustiniano si impongono non solo per le loro grandi dimensioni, ma anche per i loro preziosissimi mosaici.